COPPA DELLE REGIONI: LA SARDEGNA PRONTA A LOTTARE CON IMMUTATO ORGOGLIO
Ritorna puntualissima la competizione riservata agli under 15. Giunta alla sua 43a edizione, la Coppa delle Regioni, come di consueto, è ospitata nel Palazzetto G. Panunzio di Via Giovinazzo, a Molfetta. La delegazione sarda, coordinata dal tecnico Francesca Saiu, sta gareggiando con Edoardo Ian Eremita, Federico Casula, entrambi del Tennistavolo Sassari. La rappresentante femminile è invece Federica Interlandi del Muravera TT.
Oggi (Venerdì 4 aprile) è cominciata la competizione a squadre (comprensiva, oltre ai singolari, di doppi maschili e doppi misti), fino a tarda sera ma proseguirà anche l’indomani mattina, quando poi ci sarà il passaggio di testimone con le gare individuali. Domenica 6 aprile sarà il giorno dei responsi di entrambe le competizioni con la disputa delle finali e le premiazioni.

“Ci presentiamo con una formazione molto giovane rispetto ai limiti d’età imposti dal regolamento – dice Francesca Saiu – ma Federico Casula e Edoardo Ian Eremita, benché uno ancora dodicenne e l’altro tredicenne erano già presenti a Molfetta lo scorso anno. Saranno tre giorni intensi, anche perché stismo alloggiando in un albergo che dista 40 minuti dal luogo di gara: praticamente usciamo la mattina presto e rientriamo la sera stanchissimi.
Cerchiamo di fare sempre meglio rispetto all’anno precedente, anche se nell’edizione del 2024 rimasi molto soddisfatta del sesto posto finale, cui si aggiunse il successo di Laura Alba Pinna nell’individuale femminile. In fin dei conti spero sempre che la manifestazione rappresenti un’opportunità per i ragazzi di ritagliarsi un posto al sole”.
TRE SARDE AL GRAND FINAL DELL’EUROPE TROPHY
È in corso la Grand Final di Europe Trophy, che fino al 6 aprile terrà impegnate anche tre squadre isolane. Il ritrovo per ventidue formazioni in tutto (dodici maschili e dieci femminili) è a Igalo, in Montenegro.
Nel gruppo C maschile il Santa Tecla Nulvi (con Costantino Cappuccio, Ebraim Gubran, Petar Vasilev e l’accompagnatore Francesco Ara) ha perso contro gli slovacchi dell’MSK ?adca (3-1) e in seguito affronterà i lettoni del Baltais LA

La Marcozzi Cagliari invece è stata inserita nel raggruppamento D che annovera i montenegrini dell’STK Novi e gli spagnoli del Club Tenis de Taula Olot. Carlo Rossi, Federico Vallino Costassa, Jeet Chandra, accompagnati dal coach Massimo Ferrero hanno perso il match d’esordio (3-2). Tra gli avversari ha giocato il loro compagno di squadra in A1, Enio Mendes.

Il Tennistavolo Sassari è invece impegnato nel gruppo C femminile con il trio Elena Rozanova, Lisa Bressan, Laura Alba Pinna. Stamattina hanno ceduto per 3-0 alle austriache dell’SU Sparkasse Kufstein. Il secondo appuntamento sarà con le estoni del TalTech Sport Club.

Si qualificheranno al tabellone le prime e le seconde.
SERIE A1: LE FINALI SCUDETTO VEDRANNO DUE COMPAGINI SARDE COME PROTAGONISTE
Dopo undici anni il Tennistavolo Norbello femminile approda nuovamente ad una finale scudetto. Dopo aver chiuso al comando e da imbattuta la regular season, la formazione allenata da Olga Dzelinska ha superato il Muravera TT nel doppio confronto che l’ha vista vincere nel Sarrabus per 4-0 e pareggiare al ritorno in casa sua. Artefici dell’impresa la sempre 100% Hana Matelova, Magdalena Sikorska e Tan Wenling. Il Muravera che ha dovuto rinunciare alla numero 1 Olga Vorobeva, infortunata, ha risposto con Valentina Roncallo, Olga Vishnyakova, Roxana Istrate.



Non si conosce ancora il nome dell’avversaria perché la semifinale di ritorno tra Sudtirol e Castel Goffredo (all’andata finì 3-3) si gioca domenica 6 aprile.
In A1 maschile manca davvero poco al termine della fase regolare ma Marcozzi e Tennistavolo Sassari si stanno dando battaglia per la seconda piazza che ai fini dello scontro diretto tra le stesse in semifinale play off garantirebbe maggiori agevolazioni in caso di parità. Per adesso la situazione vede le due contendenti a pari punti (19), ma la Marcozzi ha chiuso il girone di ritorno con due sfide ravvicinate: prima perdendo 4-2 in casa della Virtus Servigliano (punti cagliaritani di Carlo Rossi e Federico Vallino Costassa) e poi ricevendo e sconfiggendo la Bagnolese per 4-1 (due volte a segno l’indiano Jeet Chandra, un punto a testa per Rossi e Vallino Costassa). Nel frattempo Sassari ha espugnato il fortino di un Top Spin Messina che con un turno d’anticipo (sabato affronta la già retrocessa Tennistavolo Norbello) si è già qualificata come quarta per i play off. Sullo Stretto sono andati a segno Andrea Puppo e Sadi Ismailov.


L’ultimo impegno dei sassaresi è contro la capolista Apuania che ospita sabato pomeriggio. Ai padroni di casa basta un pareggio per blindare la seconda posizione. In caso di sconfitta la classifica premierebbe la Marcozzi perché negli scontri diretti ha totalizzato 3 punti contro 1 dei turritani.
SERIE A2 MASCHILE: NULVI AD UN PASSO DALLA PROMOZIONE
Bisognerà attendere l’ultima giornata per capire se il Santa Tecla Nulvi riuscirà nell’impresa di salire in A1 con il contributo fattivo di appena due giocatori. Nell’ultima trasferta a Pieve Emanuele i teclini si sono dovuti accontentare del pareggio, col supporto morale dell’infortunato Mattias Mongiusti: reduce da dall’’operazione chirurgica post infortunio è voluto stare a tutti i costi con i suoi compagni entrando in campo praticamente da fermo. Per la sua gioia i compagni Tomáš Koldas e Costantino Cappuccio si spartiscono tre punti su quattro e sperano. Intanto il Reggio Emilia li acchiappa in vetta, ma continuano ad essere secondi per la miglior performance esibita nei due scontri diretti (un successo e un pari). Ma è obbligatorio vincere nell’ultima giornata quando in Anglona giungerà un Sudtirol che non ha mai vinto in questo campionato.

Il già promosso Muravera TT pareggia in casa con un tranquillo King Pong in vena di tentare colpacci, ma sull’1-3 Antonio Giordano (2) e Marco Poma, che hanno condiviso la sfida con l’esordiente Simone Boi, hanno rimesso le cose a posto.


Terzo pareggio di fila per la Marcozzi, di scena a Lucca. Gli ospiti sono balzati sullo 0-2 con Mihai Rosca e Maxim Kuznetsov, poi il divario viene annullato anche se ancora il romeno di stanza a Cagliari prova a rovinare la festa ai toscani che rimediano in extremis su un Lorenzo Martinalli rimasto sul pezzo fino ai vantaggi del quinto set, vinto poi da Mankowski. Il club cagliaritano mantiene la terza piazza.
SERIE A2 FEMMINILE: PLAY OUT PER TENNISTAVOLO NORBELLO GIALLO
Con il quinto concentramento si sono chiuse le fasi regolari della A2 femminile che hanno visto sei squadre sarde come protagoniste. Nel girone B a trionfare è il Tennistavolo Norbello che non parteciperà ai play off perché ha già una squadra nella massima serie. Protagoniste Veronica Mosconi che ha rovinato l’imbattibilità alla cinese del Cormano Wang, Sofia Ivanova e Gohar Atoyan vittoriose sia sul Silver Lining, sia sulle padrone di casa del Verzuolo.

Una vittoria (sulla Silver) e una sconfitta (con Verzuolo) per il Quattro Mori Cagliari che chiude al quarto posto. Artefici nel bene e nel male Marina Conciauro, Wei Jian e Rossana Ferciug.
Il Muravera TT “B” stravince il girone C da imbattuta e con otto lunghezze sulle immediate inseguitrici, ma vale lo stesso discorso del Tennistavolo Norbello di cui sopra. A Carrara successi su Alfiere di Romagna e Athletic Club per mano di Ainhoa Cristobal, Sofia Minurri, Federica Interlandi, Francesca Seu. Anche l’altra formazione del Muravera TT evita i playout con due vittorie su Athletic Club e Bagnolese. In questo caso si sono espresse Giulia Cavalli, Mihaela Encea, Nicoletta Criscione.

Nel girone D il Tennistavolo Sassari termina in seconda posizione con un successo sul TT Ennio Cristofaro e un pareggio con le padrone di casa del Tennistavolo Norbello Giallo. In questo caso protagoniste sono state Claudia Caragea, Lisa Bressan, Laura Alba Pinna. Norbelline che invece si devono dare appuntamento a Terni il prossimo mese per tentare la salvezza nel corso dei playout. Non è bastata infatti una superba Marialucia Di Meo a trascinare le sue compagne Lucero Ovelar e Larissa Lavrukhina che nello scontro diretto perduto col Molfetta non hanno per niente brillato.


SERIE B1: PICCOLE SODDISFAZIONI PER IL NULVI
Ogni tanto il Santa Tecla, con due piedi nella fossa già da tempo, regala momenti di resurrezione fittizia come accaduto per esempio a Pieve Emanuele con il bulgaro Petar Vassilev incontenibile che si regala la quarta tripletta stagionale, e mette di buon umore anche il suo compagno Alexandros Diakoumakos autore di due punti, exploit che mai gli era successo in questo campionato. Ed ora sopraggiunge la magra consolazione di non essere più cenerentoli solitari. Se la ride anche il beniamino anglonese Francesco Ara, ottimo cementatore di rapporti dentro e fuori dal campo.

SERIE B2: SASSARI IN LUCE
La primavera porta ventate di nuova vita pongistica al Tennistavolo Sassari che dopo tre batoste consecutive assapora il piacere di non mettere radici nella graduatoria. Succedono cose inedite come i tre acuti di Tonino Pinna inferti in casa del Giovanni Castello. Marco Del Fabbro, Elia Licciardi completano l’opera.
SERIE C1: TT GUSPINI PROMOSSO
Nel giorno della promozione, avviene qualcosa di incredibile. Il TT Guspini vince il derby che vale la B2 ma il suo traghettatore principale si incaglia per la prima volta nella sua stagione grazie alla condotta irreprensibile di un Alberto Mattana (Muraverese) in giornata di grazia. Si scrive ovviamente di Riccardo Giulio Lisci che prende l’incidente di percorso con grande filosofia, anzi ringrazia l’ex compagno di squadra perché col suo gesto atletico ha aperto le porte della gloria a Manuel Broccia bravo nell’incidere sul match mettendo ai ferri lo stesso Mattana e i suoi compagni Riccardo Dessì e soprattutto Marcello Porcu, al quinto set dell’ultima partita che ha poi sancito il passaggio di categoria. Per i medi campidanesi ha giocato anche il volenteroso Francesco Lai che ha ceduto sia a Porcu, sia a Mattana.


Perdono a zero le altre sarde: il Tennistavolo Sassari non si presenta a Roma nella sfida col Castello e La Saetta (Alessandro Mercenaro, Lorenzo Piras, Christian Ferro) cede sul campo del TT Maccheroni.
SERIE C2: A PAULILATINO SI FESTEGGIA IL PASSAGGIO AL CAMPIONATO NAZIONALE
Il presidente del Paulilatino 2014 Pasqualino Putzolu è ancora incredulo. La sua squadra ha completato il doppio salto consecutivo di categoria e non si capacita che dalla prossima stagione dovrà organizzare trasferte oltre Tirreno. L’ultimo capitolo di un campionato che li vedeva sin da subito come favoriti è stato scritto a Carbonia con una prova autoritaria dove il nigeriano Giacomo Oladimeji e Giancarlo Carta hanno battuto tutti i loro rispettivi avversari (Marco Lai, Vito Moccia, Walter Barroi). Un solo punto per Nicolo’ Carta che in gara due si arrende proprio a Barroi.

Ora la dirigenza paulese è già a lavoro per completare il trasferimento della attrezzatura nella ristrutturata “palestrina”, che ha già riscosso apprezzamenti tra gli addetti ai lavori. Secondo le prime indiscrezioni la formazione sarà confermata in blocco. Ma al prossimo campionato mancano sei mesi.
L’altro verdetto sancito dalla penultima giornata è la retrocessione sicura del Guilcier Ghilarza, una squadra che in C2 ci aveva messo letteralmente radici. Il Guspini non ha avuto pietà anche perché sino all’ultimo ha tentato di ostacolare la leadership del Paulilatino. Silvio Dessì fa due punti, Luca e Massimiliano Broccia uno a testa, sconfitti entrambi da Briam Mele che ha affrontato la trasferta con Nicola Cuccureddu e Alessandro Faedda.

Il naufragio ghilarzese salva il Tennistavolo Decimomannu che si assicura la permanenza pareggiando con la Muraverese. Interviene Marco Saiu: “Sulla carta questa è stata la penultima giornata della C2 2024/2025, ma dovendo ancora recuperare la partita contro Carbonia per noi era la terzultima. Con due punti di vantaggio e lo scontro diretto a favore con la diretta concorrente per la retrocessione, il TT Ghilarza, avevamo bisogno quindi di una vittoria per mettere al sicuro la nostra permanenza nella massima serie regionale. Ci dava una mano in questa partita contro la corazzata Muraverese, l’assenza del forte Cesare Mozzi. Venivano quindi al PalaFenu di Decimo Roberto Chessa, Luca Paganelli, ed il quasi sconosciuto Mario Bordigoni, giocatore che probabilmente per la prima volta incontravo nonostante i miei tanti anni di tennistavolo. Per la squadra di casa i soliti 4 in ordine di bellezza Mariano Zucca, Mattia la Gaetana, Marco Saiu e Italo Fois. Facciamo la formazione puntando quindi alla vittoria: nel primo incontro il sempre pericoloso Chessa gioca nonostante un problema fisico, e questo dà a Saiu il via libera.

Poi la nostra punta di diamante, Mattia la Gaetana, perde con un in formissima Paganelli, giocatore che ci sta sorprendendo sempre più per i suoi miglioramenti continui. Lo straniero Mariano Zucca, acquistato a suon di pizze per questo campionato, e con la promessa che avremmo tutti pagato le tasse, batte non senza qualche punto fortunato il semisconosciuto Bordigoni. A questo punto la partita prende una svolta incredibile quando, grazie ad uno spigolo, Paganelli ruba la partita a Saiu (in realtà Paganelli ha completamente comandato la partita e avuto sei match point tra secondo e terzo set!). Chessa fa quanto può contro Zucca ma perde con l’onore delle armi e quando già pregustavamo la salvezza il semisconosciuto Bordigoni doma l’attaccante puro La Gaetana per 11-9 al quinto in una partita che sembrava un ottovolante di emozioni.

Per noi è stato un campionato al di sotto delle aspettative, dovevamo puntare a divertirci ed invece siamo rimasti invischiati nella lotta contro la retrocessione fino praticamente all’ultimo. L’anno prossimo andrà meglio! Per quanto riguarda il campionato, a “bocce ferme”, penso che il Paulilatino abbia dimostrato di volere la promozione più di tutti, sia a livello dirigenziale che giocato. Onore però al Guspini che, con giocatori tutti della zona, è riuscito fino alla fine a far tremare questa fortissima squadra. Per quanto riguarda le retrocessioni, Capoterra si è trovato ad affrontare la C2 senza quei giocatori che avevano realizzato la promozione di soli due anni fa, quindi a ranghi ridotti era davvero difficile salvarsi. Auguriamo a loro ed agli amici del Ghilarza (che perdendo questa settimana hanno decretato la fine dei giochi a nostro vantaggio), di tornare prontamente tra noi, perché, per quanto mi riguarda, è davvero strano vedere una C2 senza il Ghilarza, ma conoscendoli so che ci daranno “fastidio” di nuovo molto presto”.

Partita senza nessun significato quella tra Marcozzi e Torrellas Capoterra, a parte che il club di via Crespellani, con il 6-0 ottenuto, consolida la terza piazza. Punti di Giuseppe Rossi, Giuseppe Lepori e Gianluca De Vita. Gli sconfitti si sono presentati al Palatennistavolo con Celestino Pusceddu, Luigi Congiu, Antonello Migliaccio.

SERIE D1/A: IL CANCELLO SI GUADAGNA LA C2
Quei fragorosi rumori di un Cancello che sbatte; manifestazioni di gioia inscenate dalla formazione algherese per una promozione cercata e voluta dalla prima all’ultima giornata. L’undicesima vittoria di fila vede come vittima il Santa Tecla Nulvi che schiera Costantino Pilo, Stefano Conconi, Mark Dean Anderson. Quest’ultimo realizza il punto consolatorio battendo la riserva Fabio Costantino che ha rimpiazzato il vice presidente Marco Cassitta. Marco Tiloca, Carmine Niolu completano il quadretto vincente catalano.

Ma a rendere meno netta la supremazia della capolista ci ha pensato il Tennistavolo Sassari Young, appena tre punti di ritardo e reduce dal successo in casa dell’Oristano Bianca. Edoardo Ian Eremita, Federico Casula e Simone Demontis gli artefici del successo, mentre Nicola Cilloco cede ad Antonio Angioni, presentatosi in palestra con Emanuele Marras e Carlo Carta.


Ad una giornata dal termine resta ancora aperta la lotta per evitare la retrocessione tra gli oristanesi, un punto di ritardo nei confronti del Guilcier Ghilarza che a sua volta subisce impotente la superiorità del Tennistavolo Sassari A. A padre Pierpaolo Mura e figlia Marialaura i compiti di giustizieri, assieme ad Alexander Evans. Punto della bandiera di Mario Marchi che a fatica riesce a spuntarla su Evans. Nulla da fare invece per i guilcerini Ignazio Calderisi e Adolfo Simbula. E sabato 12 aprile a Ghilarza la sfida che vale la categoria contro l’Oristano che deve vincere a tutti i costi.

SERIE D1/B. IGLESIAS PRIMO MA…
La capolista Tennistavolo Quartu rinvia la sfida con il Tennistavolo Decimomannu Blu (8 aprile) e perde momentaneamente la lesdership per effetto dei due punti conquistati dal Fermi Iglesias contro la già retrocessa La Saetta nelle cui fila ha detto la sua Francesco Murtas: “Penultima giornata di campionato in casa dei fortissimi giocatori dell’Iglesias. Nonostante il pronostico fosse già ben definito abbiamo provato a vendere cara la pelle ma Bruno Pinna, Giancarlo Pili e Giovanni Siddu, si sono dimostrati dei giocatori già pronti per un campionato di livello superiore, e non c’è stata storia in una partita finita abbastanza velocemente con un perentorio 6-0 di cui c’è veramente poco da raccontare.


Quest’anno siamo stati chiamati a fare un po’ di esperienza a causa di partenze e infortuni e questo in qualche modo ha portato il mio modo di giocare a evolversi e migliorare. Personalmente posso dire che è stata una bella esperienza e assieme ai miei compagni ce l’abbiamo messa tutta, con l’inesauribile Simone Sebis che a tratti ci ha regalato delle bellissime prestazioni e con Alessandro Concu che ha viaggiato dall’ Oristanese per tutto il campionato per raggiungerci in ogni tappa, pur non allenandosi. Lo spirito di squadra c’era ma è mancata la qualità in un campionato di livello molto alto. Ora attendiamo l’ultima gara per riposarci e pensare al prossimo anno”.


TT Carbonia e Muraverese, non avendo da chiedere più nulla a questo campionato si affrontano con amicizia e spensieratezza. Il club del Sarrabus si presenta nel Sulcis in formato famiglia Montalbano con papà Pierluigi e le ladies Luana e Sara. Il match più entusiasmante è il primo tra Marco Ibba e l’unico maschio avversario che la spunta ai vantaggi del quinto. Seguono risultati più netti con Bianciardi che batte entrambe le sorelle e Luciano Macrì che cede sia a Luana, sia a Pierluigi. Ibba si riscatterà con Sara.

Un altro 6-0 lo confeziona l’Azzurra che così blinda la sua permanenza nella serie e nel contempo condanna alla D2 il Decimomannu Verde di Paolo Soraggi, Francesco Garau, Fabio Ferrabue e Andrea Decroce. A violare il PalaFenu sono stati Gianni Pomata, Dzintars Lai, Gianmichele Zanelli.

D2/A
Già con i due piedi nei play off promozione che saranno accolti dalla società Muraverese domenica 13 aprile, il Tennis Tavolo Olbia scalda gli arti con un 6-0 sul Tennistavolo Sassari C con doppiette di Antonio Trubbas, Pier Paolo Melis, Gelu Ciobanu.
Anche l’inseguitrice GS TT Alghero si congeda dal campionato con un 5-1 ai danni del Tennis Tavolo Sassari A: punti di Salvatore Motzo, Antonio Spissu Massimiliano Salis che perde il confronto con Paolo Bertulu.
Girone di ritorno disastroso per il Santa Tecla Nulvi che perde cinque gare su sei. L’ultima contro Il Cancello Alghero che saluta i tifosi con le doppiette di Angelo Nearco, Giuseppe Pirsi e Fabrizio Piras.

D2/B
In piena preparazione play off anche l’ITC Enrico Fermi Iglesias che non lascia scampo ad un’Atletica Serramanna mai perdente nel girone di ritorno. Mauro Usai e Roberto Pili ne fanno quattro in due, Maurizio Vacca è al 50% perché trova in Adriano Zucca avversario sopra le righe. Dell’inciampo medio campidanese ne approfitta il TT Guspini per accaparrarsi la piazza d’onore in solitudine. A Oristano Christian Liscia fa en plein, Sergio Vacca e William Casti contribuiscono con una vittoria, mentre Armando Casti rimane a secco in quanto superato sia da Francesco Pibi, sia dal presidente Salvatore Sanna.


Terzo risultato utile consecutivo per il Paulilatino corsaro a Decimomannu con le prodezze di Giuseppe Mellai e Ignazio Piras. All’asciutto Giovanni Careddu. Di Davide Cauli e del presidente Tomaso Fenu i punti dei padroni di casa.
D2/C
Anche la Marcozzi Boss si prepara al grande evento conclusivo di Muravera con un successo in casa dell’Azzurra, terza forza del girone. Giuseppe Curreli (2), Stefano Manca e Paolo Raimondo Marinelli partecipano alla sfida con profitto, anche se questi devono subire le impennate d’orgoglio da parte di Franco Giordano.

Il Decimo Gialla chiude al quarto posto palesando la sua superiorità nei confronti del Quattro Mori: Aldo Franceschi, Salvatore Garau e Efisio Sirigu partecipano equamente alla netta superiorità.
D2/D
Delle cinque partecipanti alla fase che assegna i quattro posti in D1, La Saetta Verde è quella che preferisce far giocare le seconde linee e subire la prima sconfitta stagionale. Per la Marcozzi Shark, definitivamente terza forza del raggruppamento, arrivano le performances vincenti di Donato Melis, Mirko Lampis, Marco Musmeci.
Il Tennistavolo Quartu Giallo chiude la sua esperienza 2024-25 con un 4-2 sulla Marcozzi Young; protagonisti Gian Paolo Manca (2), Salvatore Boi, Gianni Capaccioli. Repliche avversarie con Samuele Sotgiu e Mattia Cabitza.

Il Quattro Mori Baby subisce uno 0-6 dal Tennistavolo Quartu Verde composto da Michele Marongiu, Marco Orani, Davide Portas, due successi a testa. Dalla squadra di via Crespellani interviene il tecnico Fabiano Peddis: “La Quattro Mori Baby (d2 e C femminile) “nasce”, principalmente, per far crescere due ragazze (under 13), Elena Kuznetsova ed Alice Maria, che hanno il sogno di praticare, nel miglior modo possibile, il tennistavolo, loro sport preferito. Con i compagni di viaggio Fabia Vacca (accompagnata quasi sempre dai suoi bellissimi figli, che dà loro supporto come fosse una sorella maggiore), Manuela Casu (che ha trasmesso il suo spirito combattente), Luigi Germano Peddis (che, quasi loro coetaneo, le sostiene moralmente) e Gian Paolo Collu (il loro nonno coraggioso, che insegna loro, ma anche a tutti noi, il senso della vita), hanno ottenuto un grandissimo risultato: giocare divertendosi come una famiglia. Dal punto di vista strettamente sportivo, pur non avendo vinto o pareggiato tante gare, i risultati ottenuti, soddisfano ampiamente le nostre aspettative iniziali, ovvero quello di far costantemente crescere tutti gli atleti che Maxim ed io, col costante supporto della Società, abbiamo il piacere e l’onore di seguire”.

Interviene pure Maxim Kuznetsov: “Gian Paolo Collu con la sua caparbietà ed entusiasmo è stato un giocatore imprescindibile della squadra; nonostante gli acciacchi fisici che lo perseguitano da un po’ di tempo, non ha giocato come avrebbe voluto, ma nonostante la fatica si è sempre reso disponibile risultando essere il giocatore che ha vinto di più. I componenti del settore giovanile hanno disputato un buon campionato per accumulare esperienza, incontrando giocatori di tutte le età con stili di gioco differenti. Fabia Vacca ha ripreso dopo tanto tempo dando un importante contributo al collettivo. Ad inizio stagione ci ha dato una grossa mano anche la pongista paralimpica Manuela Casu. L’allenatore Fabiano ha messo tutti bene in campo seguendoli passo, passo. Pure io, quando ho potuto, mi sono messo a disposizione. La mia speranza è che l’anno prossimo la squadra sia maggiormente competitiva visto che ragazzi e ragazze stanno crescendo”.
D2/E
Battendo il Muravera B nell’ultima giornata della regular season, la Muraverese Young si aggiudica il girone riservato a squadre sarrabesi e ogliastrine per lo più formate da giovani di belle speranze. Parola a Gianluca Mattana, presidente della candidata n.5 ai play off (che farà gli onori di casa alle altre partecipanti domenica 13 aprile 2025) a raccontare le virtù del suo collettivo: “Con Marco Dessì (13 vittorie), Alberto Piras (15 vittorie e una sola sconfitta, vero trascinatore della squadra in questa impresa), Federico Cuccu (10 vittorie anche per lui) e dallo scrivente, la squadra non ha avuto vita facile, sia con i compagni di società della Muraverese Old (con un Francesco Marotta che chiude la stagione con 17 vittorie e una sola sconfitta), sia con le due compagini lanuseine che hanno preferito schierare i giovani per costruire il futuro e lasciando ai margini atleti di maggior esperienza come Fabrizio Licciardi e Maurizio Cuboni. Per i playoff non sarà semplice, sulla carta non partiamo certo favoriti, ci attendono scontri con squadre più attrezzate della nostra, ma proveremo a farci valere, anche con l’aiuto del fattore campo”.


Lo Sporting Lanusei B riaggancia la Muraverese Old vincendo lo scontro diretto: Maurizio Cuboni e Alessandro Sale sono i protagonisti della gara, mentre gli avversari vanno a segno con Roberto Deiana e Francesco Marotta.
Subito dietro si piazza lo Sporting Lanusei vincitore sul Muravera TT con segnature di Diego Palmas (2), David Mereu (2), Riccardo Albai. Punto della bandiera di Francesca Giglio.